Sono passati appena dieci mesi dalla nascita di GazzettaTv , on air dal 26 febbraio scorso. In questa immagine dalla conferenza stampa di presentazione, al centro c'è il direttore della Gazzetta dello Sport , Andrea Monti

Sciopero per i giornalisti di Gazzetta dello sport ,Gazzetta.it e Gazzetta Tv contro il piano triennale messo a punto dall’ad di Rcs Laura Cioli, in particolare dopo l’annuncio della “exit strategy” dall'impegno nel canale televisivo. «Un ulteriore sgarbo dell’azienda», come definito dalla nota del cdr, che lamenta l’assenza di un confronto con la redazione e la rappresentanza sindacale e la direzione sul futuro di Gazzetta Tv. Mercoledì il cdr incontrerà l’ad Laura Cioli, ma le dichiarazioni della manager in merito al futuro del canale 59 non sono piaciute ai giornalisti.

«Anticipare la exit strategy dalla tv (un modo elegante per parlare della chiusura?) senza averla valutata con i giornalisti ha inferto un duro colpo alla redazione». E ancora: «Peccato che la stessa Gazzetta Tv, dopo dieci mesi in cui ha ottenuto livelli di share in linea con le attese degli esperti (e non di qualche dirigente illuso), venga messa alla berlina. È stata costruita con pochi fondi e gestita saltando spesso la componente giornalistica, invece di esaltare l’anima della Gazzetta stessa, del suo amore per lo sport e il rapporto con i lettori».