Prosegue senza sosta l’asta per l’assegnazione delle frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600, ovvero le frequenze 4G utili all’implementazione dei servizi evolutivi per la connettività mobile. Ieri si è consumata l’undicesima giornata d’asta. Sono stati effettuati 16 rilanci nel corso di 26 tornate, incrementando le offerte di 20 milioni rispetto alla giornata precedente (931 milioni di euro circa rispetto alle offerte iniziali). Adesso il totale delle offerte dei quattro operatori in gara – Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G – è pari a 3,234 miliardi di euro. La gara è già ripresa questa mattina, sempre presso gli uffici del ministero dello Sviluppo Economico.