Roberto Benigni

Risultato raggiunto. La quarta e ultima puntata de Il più grande spettacolo dopo il weekend ha superato quota 50. Con 13 milioni e 401mila telespettatori il suo share si è attestato al 50,23%. Risultato super con il quale lo show di Fiorello batte se stesso. Superate tutte le precedenti puntate, ‘ferme’ nell’ordine a 9 milioni 796 mila (39,18% di share), 12 milioni 156 mila (42,60% di share) e 11 milioni 735 mila telespettatori, ovvero il 43,18% di share. A contribuire ieri sera al grande successo dello show di Rai Uno ospiti d’eccezione: da Jovanotti, protagonista dell’apertura a Pippo Baudo, Roberto Bolle, Malika Ajane e i Cluster. E poi lui, il super ospite, atteso fin dalla seconda puntata: Roberto Benigni. Il premio Oscar non ha deluso le aspettative e ha iniziato il suo monologo parlando della crisi e del nuovo governo Monti, senza dimenticare però il bersaglio preferito della sua satira: Silvio Berlusconi, protagonista delle «più belle dimissioni degli ultimi centocinquanta anni».«Non parla più nessuno del nostro Berlusconi. Silvio, ti voglio bene. Io ti sarò sempre fedele, nei secoli, come i carabinieri. Io e i carabinieri ti saremo sempre vicini» ha continuato il comico toscano. «Monti da Vespa dopo di me? Il suo destino è venire sempre dopo un comico». In questi 18 anni? «Ci siamo divertiti». Ma tra Monti e Berlusconi che differenza c’è?: «Quando Monti dice ce la faremo, sappiamo che si riferisce all’Italia. Monti è ricco di suo, Berlusconi è ricco di nostro».