© Massimo Bisso/ Festival Della Comunicazione Camogli

Oggi nell’era della globalizzazione, dei social media , delle tv digitali e della tecnologia, qualcosa è cambiato. La comunicazione si è (ri)evoluta grazie a tablet, smartphone e banda larga: grazie a loro, infatti, non si parla più solo faccia a faccia, da dispositivo a dispositivo.

Questo cambiamento sta avvenendo grazie a quella che il sociologo Manuel Castells chiama convergenza tecnologica . Un qualcosa che va oltre l’hi tech e che affonda nella nostra coscienza di individui, ma creata dal legame profondo tra la comunicazione e l’innovazione tecnologica. Ed è su questo tema che si apre la prima edizione del Festival della Comunicazione di Camogli, che si terrà dal 12 al 14 settembre.

L’evento, ideato e diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, è promosso dal Comune di Camogli, dalla Regione Liguria, con il patrocinio di Encyclomedia Publisher e con la partnership di Iit, Ente Parco Portofino e Amp. L’iniziativa intende instaurare un momento di approfondimento e incontro annuale dedicato alla comunicazione come “scambio di messaggi” vissuto e compreso nella sua globalità mediatica, tecnologica e culturale.

Nel nome della comunicazione e dell’innovazione, la kermesse offrirà a grandi e piccoli settanta eventi gratuiti, tra incontri, workshop, spettacoli, mostre ed escursioni. Se sono numerosi gli eventi in calendario, lo sono altrettanto gli ospiti: una sessantina tra semiologi, esperti di marketing e pubblicità, giornalisti, social media editor, economisti, blogger, scrittori.

Ad inaugurare il festival, venerdì alle 17:30, vi sarà un’ospite d’eccezione, lo scrittore , semiologo, filosofo Umberto Eco, che parteciperà con un intervento intitolato “Comunicazione: soft e hard ”, i cui contenuti sono top secret. Siete curiosi? Se lo volete scoprire non vi resta che partecipare.