Tiziana Ferrario

«Nei confronti della Ferrario è stata compiuta una grave lesione della professionalità, attuata per motivi di discriminazione politica, in seguito all’opposizione della giornalista alla linea editoriale della direzione». È così che recita la sentenza emessa ieri dal Tribunale del Lavoro che ordina alla Rai di reintegrare Tiziana Ferrario alla conduzione del Tg1 delle ore 20. La giornalista rifiutò a fine marzo di firmare un documento di solidarietà al direttore del Tg1 Augusto Minzolini e venne allontanata dal suo incarico con la motivazione di un ricambio generazionale. Dure le repliche di Minzolini nei riguardi della sentenza emessa. Il direttore del Tg1 si è dichiarato perplesso per la decisione presa e ha ribadito una non volontà punitiva nei riguardi della Ferrario. Non solo, Minzolini ha ricordato l’importanza delle prerogative del direttore all’interno del contratto giornalistico nazionale. Concisa la replica del presidente della Rai, Paolo Garimberti, che ha sottolineato l’obbligo di rispettare le sentenze emesse senza l’aggiunta di commenti.