A dare la notizia è uno degli stessi protagonisti del rumors: il quotidiano New York Times . Il che rende l’indiscrezione molto più reale di quanto possa già sembrare… Stando al quotidiano, Facebook sarebbe in trattative con il New York Times , BuzzFeed , National Geographic e l’inglese Guardian per inserire nei propri post i loro articoli.

Gli utenti di Facebook, insomma, potranno leggere direttamente dal proprio social network i pezzi, senza essere reindirizzati al sito delle rispettive testate. I test inizierebbero già nei prossimi mesi.

Se il tutto andasse in porto, sarebbe una vera rivoluzione per il mondo della carta stampata che si ritroverebbe davanti a una platea di lettori pari a un quinto dei cittadini mondiali. Il vantaggio, peraltro, sarebbe anche monetario: sempre stando al rumors, Facebook sarebbe disposto a condividere con gli editori una parte dei ricavi pubblicitari generati dagli stessi articoli.

Tuttavia non mancano anche le perplessità: la scelta di cosa pubblicare sul social network sarebbe tutta nelle mani di Facebook che diventerebbe così un super-editore mondiale. Con il rischio di pericolose deviazioni in termini di informazione pubblica, democratica e paritaria… Questo inoltre sbilancerebbe il potere negoziale a favore del celebre social network. Da qui, l’idea avanzata dal Guardian di non trattare individualmente con Facebook ma di puntare a un accordo collettivo.