Facebook è il modo migliore per tenersi in contatto con amici e conoscenti; ma come fare per restare connessi con i colleghi e, magari, anche con il proprio capo? Il social network creato da Mark Zuckerberg ha pensato anche a questo: è nato, infatti, Facebook at work, che punta a “rubare la piazza” a concorrenti affermati (primo fra tutti, Linkedin ) attirando a sé i professionisti.

FACEBOOK AT WORK. La prima beta di Facebook at Work ha cominciato a circolare dal 2015: la nuova area del social è stata sperimentata da alcune importanti aziende, tra le quali la Royal Bank of Scotland , ed è ora pronta a debuttare in via ufficiale. Dalle prossime settimane, infatti, ai professionisti di tutto il mondo verrà resa disponibile una piattaforma molto simile al Facebook che conosciamo, ma potenziata per agevolaregli utenti business con funzionalità dedicate.

SARÀ A PAGAMENTO. In particolare, a essere migliorata sarà la chat, che si arricchirà di funzioni come la chiamata audio e la videochiamata; sarà possibile creare conversazioni di gruppo che forniranno agli utenti soluzioni specifiche per creare team di lavoro, coordinare i progetti e condividere risorse. Sembra, però, che il nuovo social, a differenza di quello classico, non sarà gratuito: pare, infatti, che Facebook at Work verrà resto disponibile dietro pagamento di tariffe variabili, comunque concorrenziali (sembra che supereranno i 5 dollari) a seconda del numero di utenti abilitati nelle singole aziende.