L'iconico like di Facebook

L’OPPORTUNITÁ PER LE PMI. Ma al di là di questi effetti “diretti”, Facebook può trasformarsi trasformarsi in una infrastruttura capace di supportare le Pmi meno legate al settore, anche nelle loro incursioni sui mercati esteri. Nel corso dell’incontro al ministero di è ad esempio preso in esame il caso dell'azienda Fiorin arredamenti: «Grazie a una campagna fatta sui social anche in altre lingue - avverte Mattia Fiorin, chief information officer - abbiamo moltiplicato ordinativi e fatturato e ora ho assunto una persona che si occupa di seguire questa attività su Facebook». «Per le aziende più piccole - aggiunge Alessandro Micheli, presidente giovani Confcommercio - è ormai obbligatorio che a fianco della vetrina sul marciapiede ci sia anche quella sul web».

«I dati della ricerca» – ha infine concluso il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi – « confermano che l'utilizzo dei social media contribuisce a migliorare produttività e a creare nuovi posti di lavoro. Gli oltre 10.000 nuovi occupati nelle Pmi rappresentano un elemento di assoluto rilievo per un Paese con l'Italia dove la disoccupazione giovanile è fattore di grande preoccupazione».