Corrado Calabrò

In un contesto nel quale la lotta delle emittenti televisive per accaparrarsi i diritti dei grandi eventi, sportivi e non solo, si fa sempre più serrata, scende in campo l’Agcom. Con un nuovo regolamento, già pubblicato in “Gazzetta ufficiale” con data 7 gennaio, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha fissato le nuove norme in materia di diritto di cronaca. Introdotta la possibilità, per tutte le televisioni e le testate, di mandare in onda estratti di eventi di interesse pubblico. Come previsto dall’articolo 32 quater del testo unico della radiotv, sarà consentito ai telegiornali di mandare in onda servizi di tre minuti su tutte le televisioni (comprese le locali), a prescindere da chi detiene i diritti, a partire da un’ora dalla conclusione dell’evento ed entro le 48 ore successive. Oltre agli eventi sportivi (dalle Olimpiadi al tennis, dal Giro d’Italia alla Champions), il diritto di cronaca si estende a manifestazioni di carattere culturale, artistico, religioso o di grande interesse pubblico. Secondo il testo emanato dall’Autorità guidata da Corrado Calabrò, i telegiornali potranno registrare gli estratti dalle trasmissioni che li trasmettono o ricevere i materiali per via telematica dagli organizzatori dell’evento.