Napoli-Udinese © Getty Images

I diritti tv della serie A valgono circa 200 milioni di euro

Le sezioni unite della Corte di giustizia federale della Figc hanno giudicato inammissibili i ricorsi presentati da Napoli e Roma contro la delibera adottata dalla Lega professionisti in data 7 novembre 2011, relativa alla ripartizione dei proventi televisivi per la stagione 2010-11. I due club non avevano condiviso il compromesso raggiunto tra big e medio-piccole nella lunga battaglia sui bacini d’utenza e la loro definizione. Un accordo che, passato con 16 sì e il voto contrario delle due società ricorrenti e di Palermo e Cagliari, divideva i ricavi tv della massima serie del campionato di calcio italiano (circa 200 milioni di euro) in base ai bacini d’utenza (leggi di più).