Chi attendeva una rivoluzione del telecomando è rimasto deluso. Poche infatti le novità previste dal nuovo piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre, il controverso Lcn (Logical channel number ), varato ieri all’unanimità dal consiglio dell’Agcom. Nulla dovrebbe cambiare nella posizioni più ambite che secondo il nuovo Lcn devono rimanere ad appannaggio dei canali generalisti ex analogici. Sarà il Ministero dello Sviluppo economico a decidere la nuova numerazione, ma alla luce del pronunciamento si attende la conferma in toto delle prime posizioni: le tre reti Rai, i tre canali Mediaset e quindi La7, Mtv e Deejay Tv. Una conferma che segue l’indagine sulle abitudini e preferenze degli utenti effettuata dall’Istituto Piepoli. Un’indagine che ha segnalato infatti come meno dell’1% degli intervistati ha variato l’impostazione automatica posizionando una tv locale su uno di quei tasti. Resta sicuramente fuori Cielo di Sky (non essendo un ex analogico) che ambiva a rientrare nelle posizioni a una cifra del telecomando.

Le numerazioni attualmente in uso saranno mantenute fino all’attribuzione delle nuove numerazioni da parte del Ministero; la risintonizzazione automatica avverrà in un’unica giornata su tutto il territorio nazionale. Il Piano sarà revisionato entro un biennio. L’Agcom ha inoltre deciso di istituire un Tavolo tecnico con gli operatori in previsione dell’obbligo di integrazione del nuovo standard digitale, il Dvb-T2, nei decoder e nei televisori integrati dal 2015.

Questa la nuova numerazione, strutturata in 10 archi: il I arco (1-99) viene assegnato ai canali nazionali e locali (alle locali di qualità radicate nel territorio i canali dal 10 a 19, da 97 a 99 e i corrispettivi del secondo arco), il II arco (101-199) ai canali nazionali e locali; il III arco (201-299), ai canali locali, il IV (301-399) e V arco (401-499) ai canali a pagamento, il VI arco (501-599) ai canali nazionali, il VII (601-699) ai canali locali, l’VIII arco (701-799) ai nazionali, il IX arco (801-899) a canali radiofonici e altri servizi e il X arco (901-999) ai canali locali.