L’Italia, forse non gli italiani, vuole essere la prima nazione europea a completare il passaggio alla televisione digitale. In questa direzione la proposta dell’Agcom di anticipare da fine 2012 a fine 2011 lo switch off del digitale terrestre. Insomma entro l’anno prossimo tutta l’Italia potrebbe salutare la televisione analogica e diventare digitale.
Nei primi sei mesi del 2011 lo switch off di Marche, Abruzzo e Molise; nel secondo semestre Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria. Si anticiperebbe di ben un anno quanto previsto dal calendario attuale.

I Semestre 2011 Area 8
Area 10
Area 11
Area 14
Liguria
Marche
Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)
Basilicata, Puglia (incluse le province di Cosenza e Crotone)
I Semestre 2012 Area 9 Toscana e Umbria (incluse le province di La Spezia e Viterbo)
II Semestre 2012 Area 15 Sicilia e Calabria

Ma quali le motivazioni per anticipare il passaggio? Essere i primi in Europa: «Con l’anticipo dello switch off alla fine del 2011, l’Italia, che era stata la prima a partire nel continente con il passaggio della Sardegna – dichiara Roberto Napoli, di Agcom – sarà la prima a completare il processo di digitalizzazione, diventando leader in Europa».
In realtà le motivazioni hanno a che fare piuttosto con la necessità di liberare le frequenze (sulle quali trasmette la tv analogica) da mettere all’asta per le compagnie telefoniche già nel 2011. Un’asta che potrebbe portare nelle casse dello stato 2,4 miliardi di euro.
Intanto oggi si esaurisce il passaggio al digitale del Nord Italia, con lo spegnimento anche degli ultimi ripetitori in provincia di Udine. Ad oggi è digitale oltre il 65% degli italiani.