Rimane in bilico il telecomando della tv digitale terrestre. È prevista per il prossimo 22 giugno l’udienza per i giudizi d’appello davanti al Consiglio di Stato contro le tre sentenze con le quali il Tar Lazio ha annullato (integralmente o parzialmente) la delibera 366/10/Cons dell’Agcom, quella inerente il piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre, il cosiddetto Lcn (Logical channel number ). L’esecutività di tali sentenze è stata sospesa dal Consiglio di Stato e si attende ora la decisione di merito. In una nota, Aeranti-Corallo, l’associazione delle tv locali, fa sapere che, costituitasi in tali giudizi per sostenere le ragioni delle tv locali, insisterà per l’accoglimento degli appelli e quindi per la conferma della delibera 366/10/Cons. La preoccupazione degli editori locali è infatti quella di evitare l’apertura di una lunga fase di assenza di regolamentazione in materia, che si verificherebbe in caso di reiezione degli appelli.