Cambio di rotta per il Digitale terrestre italiano: secondo una norma inserita del decreto Semplificazioni, a partire dal primo gennaio 2015 decoder e televisori in commercio dovranno essere compatibili con lo standard Dvb-T2, il Dtt di seconda generazione. Lo standard (al momento utilizzato in Italia da Europa 7 di Francesco Di Stefano) consente di veicolare 5/6 canali in alta definizione per multiplex. Il Dvb-T consente di veicolarne solo uno/due per mux.