Dahlia Tv potrà continuare a trasmettere le partite di calcio di serie A e B delle quali ha i diritti per altri 15 giorni. Questo il responso della Lega Calcio. Nel corso della riunione di ieri la ‘confindustria’ del pallone ha deciso di “postergare” il credito maturato dalla pay tv evitando l’aumento della passività. Questo vuol dire che la Lega è disposta a non richiedere all’emittente, per i prossimi 15 giorni, il credito che vanta nei suoi confronti per consentire il proseguo regolare delle trasmissioni della pay tv. Adesso quindi la decisione passa ai soci di Dahlia, che dovranno decidere se coprire o meno i costi per le trasmissioni. Durante un’assemblea, prevista per oggi, il liquidatore Mauro Paoloni chiederà agli azionisti un impegno formale per coprire i costi, pari a 120mila euro al giorno. Gli azionisti di maggioranza, gli svedesi di Airplus, rimangono i più restii all’operazione (in precedenza avevano rifiutato l’aumento di capitale da 150mln di euro). Filippo Chiusano, ad di Filmmaster e Made (azionista dalla pay tv) ha ventilato l’ipotesi di una piattaforma con più canali, uno per il calcio gestito dalla Lega e gli altri (dall’eros ai documentari) da un altro operatore.