Il mondo del calcio rischia una perdita di 72 milioni di euro. È questa la cifra che Dahlia tv, ormai in fase di liquidazione, avrebbe dovuto versare per i diritti televisivi in esclusiva su digitale terrestre delle partite di calcio di Serie A (otto squadre) e di Serie B nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012. Nel corso dell’assemblea straordinaria, prevista per il 21 gennaio, la Lega calcio nazionale discuterà proprio di questi rischi nonché della verifica dei poteri, dei criteri per la definizione dei bacini di utenza ai fini della ripartizione e delle risorse audiovisive. Previste anche ripercussioni, in relazione alla crisi della pay tv, sui conti della concessionaria pubblicitaria, Cairo Communication , incaricata di raccogliere la pubblicità per la pay tv su Dtt. Il calo per Cairo Communication potrebbe essere di un paio di milioni circa, meno dell’1% sui 275 milioni di euro circa fatturati dalla concessionaria nel 2010.