Siamo giunti all’epilogo, il caso di Dahlia Tv si sta concludendo, purtroppo, nel peggiore dei modi, con lo spegnimento delle trasmissioni e 150 dipendenti lasciati a casa. Due giorni fa l’operazione per il salvataggio della pay tv sembrava cosa fatta, già arrivate addirittura le bozze dei contratti. Poi le dichiarazioni di Gianni Stella, ad di TiMedia, secondo il quale il salvataggio di Dahlia era «molto poco probabile», hanno raggelato tutti. Da Sergio Chiusano, ad di Made e promotore del progetto, che si è detto «esterrefatto» alla Lega Calcio che si sarebbe sentita «presa in giro». A confermare ora il fallimento del piano per salvare Dahlia i comunicati stampa diramati dalla Lega di serie A (la pay tv era titolare dei diritti per il digitale terrestre delle partite di Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese) e dalla Lega di serie B (la pay tv era titolare dei diritti di tutte le partite) che dichiarano di essere tornate nella disponibilità dei diritti prima in mano a Dahlia.

Già predisposta la gara per riassegnare i diritti
I comunicati stampa lanciano anche i bandi di gara per la riassegnazione dei diritti. «Gli operatori della comunicazione e gli intermediari indipendenti interessati a partecipare alla suddetta trattativa dovranno, in ragione delle oggettive condizioni d'urgenza, manifestare la propria volontà a parteciparvi rispondendo al presente invito entro le ore 15.00 del giorno 25.2.2011, mediante invio di comunicazione scritta».
La Lega di serie B ha anche dichiarato che tutti i match della 28esima giornata saranno trasmessi su Sky, visibili in pay per view dagli abbonati al pacchetto calcio. Solo l’incontro di questa sera Livorno-Ascoli sarà disponibile in free vision agli abbonati ai pacchetti Sport e Calcio.