Senza fine, al caso di Dahlia tv sembra ormai che nessuno riesca a scrivere la parola fine. Congelati per tutta la stagione i diritti che la pay tv possedeva per le otto squadre di serie A, adesso la partita si gioca solo sul fronte della serie cadetta. La Lega di B, dopo aver respinto l’unica offerta giunta al primo bando di gara, quella di Europa 7, rende ora noti i nomi delle aziende che hanno risposto al secondo bando. Si tratta ancora una volta di Centro Europa 7 S.r.l., vale a dire Europa 7 e di Reti Televisive Italiane S.p.a. ovvero Mediaset. L’apertura delle buste è fissata per mercoledì 30 marzo. La speranza è che questa volta, a differenza del bando lanciato un mese fa, proprio nel giorno dello spegnimento delle trasmissioni di Dahlia, si possa arrivare a una conclusione della vicenda.

Come ha dichiarato Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B, intervistato da Il Sole 24 ore : «La Lega ha come prima preoccupazione quella di rispettare e tutelare i suoi Tifosi, cercando di tutelare anche gli interessi delle società. Per noi Dahlia è stata una pagina triste per le 150 persone che hanno perso il lavoro, per gli 80.000 tifosi/abbonati che hanno perso un mese di campionato dopo averlo pagato e per le 22 Società che hanno perso una parte importante dei loro ricavi. Il nostro sogno era quello di risolvere tutti e tre i problemi, nella realtà stiamo lavorando almeno per tornare prima possibile in onda sul DTT, cercando di non svendere i diritti e concordando condizioni simboliche per i vecchi abbonati».

Al di là comunque delle dichiarazioni della Lega, gli abbonati rimangono in attesa dei sviluppi, nella speranza che, chi acquisterà i diritti li metterà a disposizione, gratuitamente, ai vecchi abbonati di Dahlia Tv.