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Cresce l’utilizzo di Internet, ormai lo utilizza il 71% della popolazione italiana (anche se la banda ultralarga è ferma al 5,2% della popolazione). Ma dall’ultimo rapporto Censis sulla comunicazione a sorprendere è come cambia la fruizione dei media attraverso la tecnologia.
Innanzitutto cambiano le fonti di informazione, non solo per i più giovani, ma anche per gli adulti; per questi le prime cinque fonti sono: i telegiornali (utilizzati dal 76,5% per informarsi), i giornali radio (52%), i motori di ricerca su internet (51,4%), le Tv all news (50,9%) e Facebook (43,7%). Il social network balza al primo posto tra i più giovani (71,1%), al secondo posto Google (68,7%) e solo al terzo posto i telegiornali (68,5%), con YouTube che non si posiziona a una grande distanza (53,6%) e comunque viene prima dei giornali radio (48,8%), tallonati a loro volta dalle app per smartphone (46,8%).

LA TV REGNA. La televisione resta comunque il mezzo principe in Italia (la guarda il 96,7% della popolazione), ma sono sempre di più le modalità di fruizione. La Web Tv è arrivata a un'utenza del 23,7% (+1,6% rispetto al 2013), la mobile Tv all'11,6% (+4,8%), mentre le Tv satellitari si attestano a un'utenza complessiva del 42,4% e ormai il 10% degli italiani usa la Smart Tv connessa in rete.