Il ministero dello Sviluppo Economico

Dopo 24 tornate e 17 rilanci, la 19esima giornata di asta per l’assegnazione delle frequenze 4G, ovvero quelle utili all’implementazione dei servizi evolutivi per la connettività mobile, ha raggiunto quota 3,92 miliardi di euro per un incremento di 1,61 miliardi di euro rispetto alle offerte iniziali. I rilanci di ieri hanno riguardato le frequenze in banda 1800 e 2600. Ma la gara, ad eccezione delle frequenze in banda 800Mhz già assegnate a Telecom Italia, Vodafone e Wind, non è ancora conclusa e anche oggi prosegue a suon di rilanci, sempre presso gli uffici del dipartimento per le Comunicazioni del ministero dello Sviluppo Economico. Frequenze ancora non assegnate, e soprattutto incassi ancora da definire, che l’opposizione già chiede al governo di assegnare alle tv locali l’incasso eccedente i 2,4 miliardi di euro messi a bilancio dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Secondo il senatore del Pd Vincenzo Vita, intervenuto oggi margine di un convegno sul futuro delle telecomunicazioni a Reggio Calabria, «restituire all’emittenza locale a cui sono state tolte le frequenze il surplus sarebbe un atto minimo di giustizia redistributiva».