I Big data? Se ben gestiti e analizzati valgono più dell’oro. Secondo Gartner – multinazionale specializzata in consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell'Information Technology – entro il 2020, anche sulla spinta dell’Internet of Things, le informazioni raccolte dalle aziende saranno utilizzate per reinventare, digitalizzare o eliminare l’80% dei processi di business e dei prodotti messi a punto nel decennio precedente.
Siamo di fronte a una rivoluzione già in atto. La raccolta e l’analisi predittiva dei dati sono diventati fattori di successo per le aziende, e quelle organizzazioni che non saranno in grado di avviare progetti di Big Data Analytics – o che non riusciranno a trovare profili professionali specializzati (a oggi difficilmente reperibili sul mercato) – perderanno il loro ruolo di leadership.
Per approfondire l’argomento, Sas porta in Italia Analytics 2015, un appuntamento di portata globale che offre un’occasione unica di apprendimento e confronto sul futuro dei big data. Dopo l’appuntamento di Las Vegas (26-27 ottobre) Analytics – quest’anno rinnovato nella formula e nei contenuti – approda a Roma dal 9 all’11 novembre. Si tratta di una tre giorni di formazione e networking con l’obiettivo di arricchire le conoscenze e le competenze di chiunque sul mondo dei dati, in aumento esponenziale, e sullo stato dell’arte dei tool analitici.

A proposito di Big data 

Analytics 2015 riunisce in un’unica location professionisti specializzati provenienti da tutto il mondo, con una prospettiva di ampio respiro internazionale. Tra gli speaker attesi sul palco del Parco dei Principi Grand Hotel & Spa di Roma, anche Jill Dyché, Vice President of Best Practices di Sas, Rahaf Harfoush, membro del Social Media Team del presidente Usa Barack Obama, Pierre Philippe Mathieu, scienziato dell’European Space Agency, e il Data Visualization Artist Jer Thorp. Per partecipare al confronto in rete è possibile utilizzare l'hashtag #Analytics2015: