“Amazon è un motore, quando la marea sale tutte le barche solide salgono con lei”. Così Diego Piacentini, numero due – dopo Jeff Bezos – del gruppo americano, celebra l’ingresso del colosso a stelle e strisce nel mercato italiano. Da ieri Amazon.it è una realtà, oltre 2 milioni di libri, in italiano e in lingua straniera. E poi dvd, musica, videogiochi, elettronica e giocattoli. Non solo libri, ma ben otto classi merceologiche presenti fin da subito “il maggior numero di categorie che Amazon abbia mai lanciato in un nuovo Paese”. A celebrare il debutto anche un’offerta lancio che permette a tutti i clienti di beneficiare, fino a Natale, di uno sconto del 30% su tutti i libri a catalogo.
Prima di ieri l’Italia era l’unico paese del G8 nel quale Amazon non era presente, adesso, approda nel nostro paese pcon l’obiettivo di rivoluzionare l’e-commerce tricolore.
Rivoluzione o non rivoluzione, si tratta comunque di un evento dalla portata notevole in un mercato nel quale il commercio elettronico vale appena l’1% del totale della distribuzione. Un mercato sottosviluppato quello italiano, al quale solo il 12 per cento degli italiani si rivolge, contro il 42 della media europea.
“È un mondo talmente piccolo – secondo Piacentini – che l’arrivo di Amazon non potrà che far bene. Questo è un mercato dove non c’è un solo vincitore, ma tantissime opportunità per tutti”.
Ci si domanda ora se il colosso di Seattle concorrerà realmente ad ampliare il settore oppure provocherà solo la fuoriuscita dal mercato di tante piccole realtà .