Corrado Calabrò, presidente dell’Agcom

L’Autorità Garante delle Comunicazioni è decisa a sconfiggere la pirateria on line. La dichiarazione di guerra ai cyber pirati è stata lanciata oggi attraverso l’approvazione del testo sulla normativa del diritto d’autore. Il testo, dopo la consultazione pubblica che durerà 60 giorni, sarà definitivamente convertito in legge.

Tra le novità introdotte dal documento, ci sarà la possibilità da parte dell’Agcom di ordinare la rimozione dalla Rete dei contenuti protetti da copyright pubblicati senza l’autorizzazione dei proprietari del diritto di sfruttamento. Ma non solo. L’Authority avrà anche la possibilità di stilare una lista dei siti che diffondono, direttamente o attraverso la segnalazione dei link, materiale pirata: questi siti potranno essere “oscurati” attraverso il blocco dei rispettivi indirizzi Ip da parte degli Internet Service Provider. Nei casi più gravi è inoltre prevista l’inibizione del domino dei siti stessi.

Quattro i punti previsti sull’esempio della legge americana:

  1. I proprietari dei diritti potranno richiedere direttamente ai siti la rimozione dei contenuti protetti o dei loro link
  2. A 48 ore da tale richiesta i detentori di copyright potranno avvalersi dell’intervento dell’Agcom
  3. L’Authory dopo aver interpellato per un contraddittorio i titolari del sito o servizio ordinerà a sua volta la rimozione dei contenuti
  4. In caso di inadempienza partiranno le sanzioni