Grandi nozze tra televisione e Tlc. Il colosso AT&T ha annunciato l’acquisizione di Time Warner: la transazione è stata valutata in 107,5 dollari per azione, circa 85,4 miliardi di dollari (108,7 miliardi se si considera il debito netto di Time Warner post transazione). Nasce così un colosso capace di creare contenuti premium e attivo nelle telecomunicazioni via cavo, satellitari e wireless.

Al termine dell’operazione di acquisto, gli azionisti di Time Warner deterranno circa il 15,7% delle quote di At&T. Secondo il gruppo Tlc, Time Warner arriverà a rappresentare il 15% dei ricavi complessivi delle due società, grazie alla presenza anche al di fuori degli Usa con i suoi contenuti. L’operazione dovrà essere approvata dagli azionisti di Time Warner Inc e dal Dipartimento di giustizia americano, mentre sono in fase di determinazione con la Fcc le licenze necessarie. L’intera operazione dovrebbe concludersi entro la fine del 2017. «La nostra intenzione è di operare con Time Warner così come essa fa ora, mantenendo l’autonomia delle sue divisioni, compresi i talenti creativi e i giornalisti che rendono Time Warner un leader nell’intrattenimento e dell’informazione», ha precisato in una nota At&T a seguito di polemiche sui rischi di indipendenza del gruppo che edita anche Cnn (Donald Trump ha dichiarato che bloccherà la fusione se diventasse presidente). «Cnn è un simbolo americano del giornalismo indipendente e della liberà di parola espressa dal Primo emendamento. Siamo sicuri che Cnn resterà completamente indipendente sotto il profilo editoriale».