Walter White (Bryan Cranston) e Jesse Pinkman (Aaron Paul) in   © Ursula Coyote/AMC

La Tv Usa ha celebrato la stagione 2012-2013 ieri, dal Nokia Theatre di Los Angeles, in occasione della 65° edizione degli Emmy. Anche quest’anno sono le cable, in particolare Hbo, a fare incetta dei premi più importanti, mentre la new entry Netflix e la pluricandidata 'House of cards' si sono dovute 'accontentare' del premio come migliore regia in una serie drama, assegnato a David Fincher.
Il premio come migliore serie drama è stato assegnato a Breaking Bad (Amc); nella stessa categoria hanno vinto inoltre Jeff Daniels (The Newsroom ”, Hbo) e Claire Danes (Homeland , Showtime) come migliori attori protagonisti. I premi per i migliori attori non protagonisti sono stati assegnati ad Anna Gunn (Breaking Bad , Amc) e Bobby Cannavale (Boardwalk Empire , Hbo). Confermatissima, nella categoria comedy, Modern Family (Abc) come migliore serie, mentre Julia Luis-Dreyfus (Veep , Hbo) e Jim Parsons (The Big Bang Theory , Cbs) sono stati giudicati migliori attori protagonisti. Merrit Wever (Nurse Jackie , Showtime) e Tony Hale (Veep , Hbo) hanno vinto l’Emmy come migliori attori non protagonisti. Ancora trionfo per Hbo nella categoria miniserie Tv movie dove Behind the Candelabra vince come migliore Tv movie, migliore regia (Steven Sonderbergh) e migliore attore protagonista (Michael Douglas). Laura Linney è stata scelta come migliore attrice protagonista per The Big C: Hereafter (Showtime), mentre James Cromwell (American Horror Story: Asylum , Fx Networks) ed Ellen Burstyn (Politica Animals , Usa) sono stati indicati come migliori attori non protagonisti. Infine, The Voice (Nbc) si è aggiudicato l’Emmy come migliore reality.