Non più ‘semplice’ casa di post produzione, ma un vero e proprio punto di riferimento per agenzie, case di produzione e clienti, in grado di gestire la comunicazione su più campi, spaziando dagli eventi, al graphic design, dalla ricerca e sviluppo alla consulenza. È questo l’obiettivo dell’italiana Movie&Arts che, dopo aver chiuso il 2012 con un fatturato in crescita su base annuale (e pari a 2,8 milioni di euro), punta ad ampliare la propria offerta che, da oggi, riguarderà anche il cinema. In questo settore la società ha già iniziato a operare a dicembre e sono già in dirittura di arrivo i primi accordi per alcune pellicole.
“Non ci siamo mai considerati come un semplice service – spiega Gianfilippo Napolitano, fondatore e amministratore unico della società – L’etichetta di casa di post produzione ormai ci sta stretta, anche se quello resta il core business. Ci stiamo riposizionando come struttura in grado di spaziare su più campi”.
Anche in questo senso va letta la decisione di acquisire una software house inglese e di aprire una nuova sede a Londra, che va ad aggiungersi all’headquarter di Milano e agli uffici di Torino e Roma. Proprio nella sede londinese, da marzo saranno due le new entry per Movie&Arts: un responsabile business development, Joe De Souza, e il Cgi director e animator supervisor, Alvise Avati. Su quest’ultimo e su Amedeo Califano, nuovo supervisore agli effetti digitali e post produzione, la società ha costruito una squadra che lavora principalmente per il cinema, ma che è anche al servizio della pubblicità.