La creatività non è solo costituita dall’idea in sé ma anche dalla forma della sua espressione. Per questo motivo anche un negozio, un concept store, può essere tutelato dal diritto d’autore. È quanto emerge da una recente sentenza del Tribunale di Milano, che ha dato ragione alla catena Kiko dell’imprenditore Antonio Percassi, che aveva accusato Wjcom di una violazione del diritto d’autore nella realizzazione dei propri concept store. Wjcom è stata inibita dall’uso degli elementi di arredo oggetto del contenzioso, obbligata alla modifica di tutti i negozi entro 60 giorni e condannata al pagamenti dei danni, quantificati in oltre 715 mila euro.

In pratica la sentenza n. 11416/2015, come sottolineato dal sito Registrazionemarchiebrevetti.com definisce una nuova idea di creatività secondo la quale la “concezione di un negozio può avere carattere creativo e originale e quindi essere oggetto di tutela in virtù della legge sul diritto d’autore”, applicando di fatto il concetto di diritto d’autore anche all’arredamento d’interni.