Eni, Enel e Gucci: ecco i marchi italiani che valgono di più

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È Eni il marchio italiano che vale di più in assoluto: con i suoi oltre 9 miliardi di euro di valore, batte brand sicuramente più famosi, ma evidentemente meno preziosi. A riconfermare la leadership della multinazionale che ha per simbolo il cane a sei zampe nella classifica dei marchi italiani più ricchi è la top 50 di Brand Finance, pubblicata da Affari & Finanza.  Medaglia d’argento per Enel che rispetto al rank 2018 sale di una posizione, grazie ai suoi 8.886 miliardi di euro di valore. In terza posizione troviamo Gucci, che scalza dal podio Tim: dallo scorso anno, la compagnia di telefonia scende dalla seconda alla quarta posizione. Chiudono la top10 Ferrari, Poste Italiane, Generali Group, Intesa Sanpaolo, Prada e Ray Ban. Alcuni brand sono cresciuti molto in questi 12 mesi, altri invece hanno rallentato. Appartengono al gruppo dei virtuosi Maserati, Poste, Lamborghini e Moncler. Fra le aziende che stanno perdendo valore troviamo invece Ferragamo, Versace, Salini, Dolce & Gabbana e Mediobanca. 

La situazione complessiva è discreta: i brand italiani stanno facendo un buon lavoro, ma potrebbero fare di più. “Lo stato dei 50 principali brand italiani è mediamente buono, infatti, forza (influenza) e crescita del brand value sono allineati con quelli dei principali competitor internazionali. D’altra parte, la buona crescita non è sufficiente per colmare la differenza di valore assoluto rispetto ai brand tedeschi, francesi e britannici” ha commentato Massimo Pizzo, amministratore delegato di Brand Finance in Italia. Secondo l’esperto, comunque, la soluzione c’è ed è abbordabile: occorre investire di più nell’immagine e nella reputazione, così da incrementare fatturato e margine.