Guido Zucchini Solimei

"Nel media-mix i mezzi classici rimarranno decisivi quanto quelli digitali"

Stiamo assistendo a un mutamento radicale nella fruizione dei mezzi da parte del pubblico e di conseguenza anche del mercato pubblicitario. Le aziende si stanno orientando verso media considerati “sicuri”, in grado di garantire migliore performance e un ritorno dell’investimento. Anche perché, oltre a fronteggiare un mercato evidentemente in crisi, si trovano spesso ad allocare le proprie risorse in assenza di dati di analisi del mercato aggiornati e scontano così anche il ritardo accumulato dalla piattaforme deputate alla rilevazione. Fastweb è da sempre attenta ai cambiamenti del mercato ed è orientata all’utilizzo di tutti i nuovi media per sfruttare al meglio le tecnologie e le leve di marketing disponibili. Siamo presenti sul Web con campagne online, banner e attività collegate di assistenza su tutti i maggiori social network, cui si affiancano i nuovi strumenti per la pubblicità on line come il retargeting e il real time bidding.
Anche se il budget non ha risentito di particolari variazioni, per noi, la vera sfida è continuare a esplorare il mercato dei nuovi mezzi per comprendere in anticipo le nuove modalità di interazione con il pubblico. All’interno del nostro media-mix i media classici quanto quelli digitali continueranno a ricoprire un ruolo decisivo. A livello di investimenti invece molto dipenderà anche dai dati delle piattaforme di rilevazione. Occorre adeguare velocemente i sistemi per l’analisi dei consumi dei nuovi e vecchi media per dotare le imprese di strumenti adeguati a scegliere la migliore combinazione e trarre il massimo ritorno dell’investimento.

ARTICOLO PRINCIPALE - Spendere meno per avere di meglio?