Victoria’s Secret, vendita più vicina per l’intimo degli “angeli”

Tempi sempre più duri per Victoria’s Secret. Secondo il Wall Street Journal , infatti, il marchio - un tempo re indiscusso della biancheria intima ma da qualche anno in crisi - potrebbe essere venduto a breve. Sembra che il miliardario Leslie Wexner, Ceo di L Brands, la holding che controlla anche la società degli “angeli”, voglia lasciare la sua carica di amministratore delegato e, al tempo stesso, trovare un compratore per il brand di lingerie (o una parte di esso).

Del resto, le performance non sono più quelle del passato: le vendite sono in calo drastico e negli ultimi anni il fatturato non è mai andato oltre i 7 miliardi di dollari, dunque molto al di sotto delle cifre registrate in passato. E sembra che durante lo scorso periodo natalizio gli acquisti siano addirittura scesi del 12% (a parità di perimetro). Colpa sì del cambio di gusti del nuovo target, ma anche del problema reputazionale: gli elevati standard di perfezione fisica imposti dalla label, il ricorso a modelle troppo magre e l’accusa di sfruttare il lavoro minorile in Burkina Faso per la raccolta del cotone hanno contribuito ad allontanare molti consumatori. 

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