Valtur, Favignana

Il villaggio Valtur di Favignana

Si va verso la fine dell’amministrazione straordinaria per Valtur. L’azienda passa all’italiana Orovacanze, società presieduta da Franjo Ljuljdjuraj, che si è aggiudicata la gara pubblica per la vendita dei complessi aziendali dell’operatore turistico.
Mercoledì 26 giugno i commissari straordinari della Valtur hanno ricevuto, infatti, l’autorizzazione da parte del Mise (ministero dello Sviluppo economico) alla vendita che, oltre al marchio, comprende la sede amministrativa di Milano, i villaggi di Capo Rizzuto, Favignana, Marilleva, Ostuni, Pila e Sestriere e gli accordi di contingentamento relativi ai villaggi di Twiga (Kenya) e Amarina (Madagascar).
Valtur, si legge in una nota, in attesa della formalizzazione dell’operazione proseguirà fino al termine della stagione estiva la gestione del perimetro oggetto di cessione e dei villaggi di Baia di Conte e Tiran Beach (Sharm El Sheikh), secondo le modalità operative e commerciali sinora attuate. “L’obiettivo è rivitalizzare un marchio storico e consolidare ulteriormente la nostra posizione – ha affermato Franjo Ljuljdjuraj. “Orovacanze diventa così il primo operatore, grazie al contributo del fondo Nem (Banca Popolare di Vicenza, ndr) che è entrata nel capitale con una partecipazione del 42%”.