Dopo mesi di indiscrezioni finalmente è arrivata la comunicazione ufficiale. Dixons Retail ha annunciato poco fa la firma di un accordo con gli azionisti di Sgm Distribuzione per formare una nuova società (NewCo) che possiederà indirettamente sia Unieuro sia MarcoPolo. Rhône Capital, l’azionista di maggioranza di Marco Polo, manterrà la sua posizione nella NewCo.
Secondo una nota ufficiale, per i termini dell’accordo, Dixons Retail lascerà le attività a fronte di un pagamento di 25 milioni di euro e investirà fino a 10 milioni di euro in forma di certificato di prestito sulla base di una data di chiusura prevista al novembre 2013. Dixons Retail possiederà una quota del 15% della NewCo, mentre ai proprietari di Marco Polo andrà il restante 85%. La società opererà con 173 punti vendita di proprietà e un numero di affiliati. Nell’anno fiscale terminante ad aprile 2013 Unieuro ha generato perdite prima delle tasse pari a 4,83 milioni di euro su vendite per poco più di 608 milioni di euro e gross assets di 246,66 milioni di euro. “Questo è un risultato eccezionale sia per Unieuro sia per MarcoPolo, perché crea un gruppo unico che ha il potenziale per essere in prima linea nell’electrical retail all’interno del mercato europeo - ha commentato Sebastian James, group chief executive di Dixons Retail - Sono contento che rimarremo azionisti e che questa transazione dia delle risposte sulle prospettive di lungo termine in termini di business e di occupazione per i nostri colleghi. Per Dixons, questa transazione segue la cessione di ElectroWorld in Turchia e PIXmania in Francia. Una volta completati, questi cambiamenti permetteranno al gruppo di focalizzarsi su quelle aree in cui abbiamo una posizione dominante di mercato. Non ho dubbi che questa maggiore semplicità e chiarezza ci permetteranno di utilizzare meglio le nostre risorse e dare maggiore valore a tutti”.
Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ceo di MarcoPolo ha affermato: “Questo accordo è il primo passo di un piano di lungo termine per creare un gruppo integrato multi canale di primo piano nel mercato electrical italiano. L’accordo è stato progettato per raggiungere benefici importanti per clienti, dipendenti e fornitori. Mentre le condizioni di mercato in Italia rimangono impegnative, la strategia di canale complementare e l’offerta delle due realtà permetterà alla nuova società di attirare più clienti in Italia e costruire una crescita sul lungo termine”.