Ci sono voluti più di due mesi per definire le trattative, ma alla fine l’accordo tra AB Inbev e Asahi è andato a buon fine. Alcuni dei marchi di birra controllati dalla multinazionale SabMiller – come Birra Peroni, Grolsch e Meantime – passano sotto il controllo giapponese; si tratta di un’operazione praticamente obbligata per il gruppo belga, che per avere il via libera dall’Antitrust per l’acquisizione di SabMiller, si è impegnata a cedere alcuni.

Per la firma mancano solo passaggi formali, ma AB Inbev ha accettato l’offerta vincolante da 2,55 miliardi di euro presentata da Asahi che, con questa operazione, punta a conquistare quote maggiori sul mercato europeo diffondendosi anche fuori dall’Asia.