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Rafforzarsi sul mercato locale, investendo in ben 100 città nei prossimi 12 mesi. È l’obiettivo di Uber China – la divisione cinese dell’azienda che tramite app mette in collegamento passeggeri e autisti – che per il suo piano di espansione ha raccolto, tramite campagna di fundraising oltre un miliardo di dollari (tra gli investitori anche il motore di ricerca cinese Baidu). In questo paese Uber si trova a destreggiarsi con un rivale di tutto rispetto: Didi Kuaidi, l’app dei tassisti cinesi che copre quasi il 90% del mercato e che, secondo alcune fonti, avrebbe raccolto quasi 3 miliardi di fondi.