Parola d’ordine: procedere con cautela. Sì, perché il debutto di Facebook sul Nasdaq (maggio 2012) è servito da lezione ai vertici di Twitter, che ora vogliono evitare a tutti i costi il flop del social network di Mark Zuckerberg a Wall Street: al debutto con una quotazione iniziale di 38 dollari per azione è seguito un tracollo che ha portato le azioni a un minimo di 17,73 dollari (settembre 2012).
Ora che il titolo di Facebook ha recuperato la propria quotazione iniziale, la Borsa di New York si prepara ad accogliere anche Twitter, la cui valutazione si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari. Secondo quanto riportato dal New York Post , i vertici di Twitter, incluso il ceo Dick Costolo e il nuovo direttore finanziario Mike Gupta, hanno incontrato gli esponenti del mondo bancario per iniziare a discutere in concreto dei propri progetti di sbarco in Borsa.