Mario Draghi © Getty Images

Mario Draghi

Tasso d'interesse di riferimento invariato al minimo storico dello 0,25%, così come il tasso marginale, 0,75%, e quello sui depositi, fermo a zero. È quanto deciso dalla Banca centrale europea, pronta a nuove misure non convenzionali per rilanciare l’economia, a partire dall’acquisto di Bond. Il presidente Mario Draghi non ha escluso “un ulteriore allentamento della politica monetaria", con il Consiglio direttivo della Bce pronto a "misure non convenzionali" per reagire a una fin troppo bassa inflazione. Secondo i dati dell’Eurotower, l'inflazione su base armonizzata europea "è attesa in ripresa ad aprile", dopo lo 0,5% di marzo, tenendo conto della volatilità dei prezzi nel periodo di Pasqua. Draghi ha aggiunto che nel corso dell'anno l'inflazione resterà "bassa", prima di risalire a livelli più vicini al 2% l'anno prossimo.
Le parole di Mario Draghi hanno influito positivamente sui mercati azionari. Lo spread tra Btp e Bund ha proseguito il calo e ora si attesta a 162 punti base, mentre il tasso d’interesse decennale è sceso ai minimi di settembre 2005.