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“Abbiamo lavorato tanto su questo prodotto e non mi sarei mai perso questo lancio”. Così, tra applausi scroscianti Steve Jobs si è presentato (a sorpresa, ma non troppo) sul palco dello Yerba Buena Center a San Francisco per svelare il nuovo tablet Apple: l’iPad2. La presenza di Jobs (in congedo per ragioni di salute) e la nuova tavoletta digitale ha dato solidità in Borsa che negli ultimi mesi aveva dato segnali di preoccupazione per il futuro della società senza il suo fondatore.
Si calcola che la scossa del binomio Jobs-iPad2 abbia fatto guadagnare 2,5 miliardi di dollari, valore di capitalizzazione di mercato che la casa di Cupertino ha guadagnato in poche ore. Alla comparsa sul palco del fondatore di Apple il titolo Apple è schizzato in pochi minuti di 3 dollari, sorpassando quota 353 dollari, per poi chiudere a 352,1, in aumento del 2,81 per cento. Lo stesso Jobs aveva sottolineato l'apporto della prima generazione dell'iPad ai conti di Apple: la tavoletta ha venduto nel 2010 15 milioni di unità, con una quota di mercato dell'85 per cento e un fatturato di prodotto di 9,5 miliardi di dollari.

iPad 2 dal 25 marzo in Italia, le novità

Jobs: “Competitor copioni. 2011 l’anno dell’iPad2”
“Il moderno tablet pc significa iPad” ha annunciato il fondatore della Mela. “I nostri competitor - che Steve Jobs ha chiamato ”copioni” a più riprese - sono dovuti tornare alla lavagna e fare i conti con noi. Se ci fossimo seduti sugli allori avremmo probabilmente concesso quote di mercato. Invece siamo qui con un prodotto completamente nuovo”. E se il 2010 è stato l’anno dell’iPad, per Jobs “il 2011 sarà l'anno dell'iPad2”.