Risparmio gestito, 2019 anno d’oro: cresciuti tutti i big

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Quello appena concluso è stato un anno più che positivo per i colossi del risparmio gestito. Borse, polizze, obbligazioni, assicurazioni, insomma tutte le asset class sono salite in modo uniforme. Il contrario, dunque, di quanto accaduto due anni fa. Nessuno, però, ha approfittato del momento positivo per tentare la scalata: i big restano big e i piccoli restano piccoli, mantenendo praticamente le stesse posizioni. Ad aggiudicarsi la medaglia d’oro per quote di mercato è, ancora una volta, il gruppo Generali, che ha fatto registrare un aumento del 10% del patrimonio gestito. In seconda posizione troviamo Intesa, il cui patrimonio è cresciuto del +11,5%, e in terza Amundi, forte dell’acquisto di Pioneer (ex Unicredit). Chiudono la top5 Anima e Poste Italiane. Le due società indipendenti Anima e Arca crescono del 7%: soprattutto per Arca è un risultato positivo. Infatti, fra le sue ex azioniste c’erano anche le ex banche venete. Mediolanum si mantiene saldo in ottava posizione, con una crescita del patrimonio pari al 15,9%. Tra le società estere, il 2019 ha visto un boom soprattutto di Jp Morgan, il cui patrimonio gestito è cresciuto di un terzo.