Richard Ginori, c’è il compratore: è Gucci

Le maschere prodotte da Richard Ginori

È Gucci il compratore italiano che si candida per rilanciare lo storico marchio fiorentino Richard Ginori 1735, sinonimo di qualità, artigianalità e made in Italy. L’offerta irrevocabile per l’acquisto della storica azienda di Sesto Fiorentino, specializzata nella manifattura di porcellane e dichiarata fallita lo scorso gennaio dal Tribunale di Firenze, è stata depositata lo scorso 26 marzo ma, fino a oggi, il compratore aveva preferito rimanere anonimo.
Oggi, con la nomina di Image Building come advisor per la comunicazione dell’offerente, è stato annunciato che il compratore di Richard Ginori è Gucci. L’offerta è stata effettuata tramite una società controllata; la decisione di presentare l’offerta, si spiega in una nota dell’azienda leader nel settore del lusso, è coerente con la strategia di valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

I DETTAGLI DELL’OFFERTA. L’offerta irrevocabile si basa su un progetto industriale e strategico di lungo periodo e si pone l’obiettivo di tutelare e rilanciare il marchio Richard Ginori; il piano industriale farà leva sulle competenze, il know-how e le sinergie esistenti tra i due marchi. In particolare, da un lato si focalizzerà, nel breve-medio periodo, sullo sviluppo dei prodotti e sulla produzione di articoli per il settore tableware, dedicato al segmento del lusso, mentre dall’altro lato contribuirà con le risorse e il supporto necessari per sviluppare e rendere le attività di Richard Ginori sostenibili in un’ottica anche di lungo periodo.
Alla luce di questi obiettivi strategici Gucci intende investire in un programma industriale per sostenere i piani produttivi oltre che supportare Richard Ginori nei processi di innovazione e ricerca & sviluppo e sostenere i valori del Made in Italy attraverso la valorizzazione, la formazione e il mantenimento delle qualificate risorse umane già presenti in azienda. L’offerta irrevocabile è pari a 13 milioni di euro per l’acquisto di Richard Ginori oltre che l’impiego di 230 lavoratori, in coerenza con il suddetto piano industriale.