Standard & Poor's, Fitch © GettyImages

Secondo la Corte dei Conti il danno erariale provocato dalle "manipolazioni di mercato cagionate dalle agenzie di rating" è valutabile in 120 miliardi di euro

Si concludono con sette richieste di rinvio a giudizio le indagini della Procura di Trani nei confronti del lavoro svolto dalle tre agenzie di rating americane, Standard & Poor's, Fitch e Moody’s. Il procuratore Michele Ruggiero ha accusato di ‘market abuse’ cinque responsabili dell’agenzia S&P e due responsabili dell’agenzia Fitch, mentre è stata richiesta l’archiviazione per due responsabili dell'agenzia di rating Moody's.
Le indagini della Procura rispondono all’esposto-denuncia presentato lo scorso luglio 2011 dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori nei confronti degli analisti finanziari della Standard & Poor's in relazione agli attacchi speculativi al mercato finanziario italiano conseguenti alla diffusione, a mercati aperti, in una nota da parte dell'agenzia con la quale si criticava la manovra finanziaria del governo italiano prima della sua pubblicazione ufficiale.
Ai setti rinviati a giudizio la Procura di Trani contesta la "la diffusione tendenziosa e distorta dei report sul debito sovrano dell'Italia avrebbe comportato una destabilizzazione dell'immagine, del prestigio e dell'affidamento creditizio della nostra Nazione sui mercati finanziari nazionali ed internazionali; una sensibile alterazione del valore dei titoli di Stato e un indebolimento dell'Euro". Il procuratore capo Carlo Maria Capristo, ha inoltre reso noto in conferenza stampa che Standard & Poor's è attualmente indagata anche negli Stati Uniti con l'ipotesi di reato di presunta manipolazione del mercato; il procuratore ha anche segnalato che in Australia la stessa agenzia S&P è stata condannata in giudizio civile a risarcire, a seguito di class action, la somma di 24 milioni di euro per valutazioni espresse nell'attività di rating.

LA REPLICA DI FITCH. Fitch “respinge completamente qualsiasi ipotesi di illecito” e “si difenderà con vigore”, si sottolinea in una nota dell’agenzia di rating in seguito alla richiesta di rinvio a giudizio. (Leggi di più)