Da oggi fino al 3 marzo 14 start up italiane saranno negli Stati Uniti per presentarsi al mercato. Si tratta di “UsaCamp”, una missione organizzata da ItaliaCamp (associazione che promuove e sostiene l’innovazione sociale unendo realtà imprenditoriali, sociali e istituzionali) per attirare investitori internazionali e partner commerciali. Le start up operano nei settori Telco, Internet, Life, Science e green.

5 MINUTI PER SORPRENDERE. Il primo appuntamento prevede la presentazione dei progetti nel trading floor della Borsa di Wall Street a New York (Nyse) davanti agli investitori e ai venture capital americani. Ci saranno quattro corner tematici, legati ai suddetti settori, all’interno dei quali le start up utilizzeranno il modello di presentazione dell’elevator pitch (discorso sintetico con il quale si presenta un’attività o un progetto; ndr ) con un tempo massimo di 5 minuti. A moderare ci sarà Riccardo Luna direttore di StartupItalia! e CheFuturo!. Seguiranno altri appuntamenti a New York e a Washington.

I PROTAGONISTI. Le start up coinvolte sono: Athonet (sistemi avanzati per telecomunicazioni mobili); SEM+ (sensori elettromagnetici tattili); Taggalo (soluzioni innovative per il Digital-Out-Of-Home), Os Vehicle (rete open source per la creazione di veicoli); ClouDesire (strumenti integrati per la diffusione e la gestione di SaaS), HyperTV (app di second screen per arricchire l’esperienza della Tv); Pick1 (utilizzare i Big Data per focalizzare la pubblicità); ExIM (esoscheletro leggero e flessibile); Abiel (enzimi litici per la terapia cellulare e la medicina rigenerativa); Orange Fiber (tessuto cosmetico che arricchisce la pelle); Empatica (bracciale utile per la salute); I-EM (Smart Grid Management Solutions), OffGrid Box (una scatola di energia pulita che rende la casa indipendente) e Casalife (monitoraggio costante dell’inquinamento domestico).