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Un super ministro delle finanze per l’Eurozona: è la proposta del governo italiano a Bruxelles, contenuta nel position paper Proposta strategica dell'Italia per il futuro dell'Unione Europea: crescita, lavoro e stabilità redatto da Palazzo Chigi. La funzione del super ministro sarebbe quella di «eseguire una politica fiscale comune e assicurare una politica di bilancio coerente ed equilibrata internamente, che sia perseguita a livello aggregato», come si legge nel documento.
«A tal fine, sarebbe necessario un bilancio della Zona Euro, con risorse adeguate. Naturalmente un tale ministro dovrebbe essere politicamente capace di svolgere a pieno il proprio ruolo». Contestualmente bisognerebbe trasformare l’Esm (Fondo salva Stati) in un Fondo monetario europeo che mantenga alta la protezione ma al contempo sia in grado di massimizzare i benefici del nuovo sistema. Tra le «priorità chiave» indicate nel paper, spicca anche l’Unione bancaria: «è ancora incompleta», si afferma.

EMERGENZA PROFUGHI. Nel paper si parla anche di immigrazione: Palazzo Chigi propone di gestire a livello comune le frontiere. Un obiettivo che richiederebbe però risorse aggiuntive: da qui, l’idea di dare vita a «meccanismi di mutualità che potrebbero includere anche l'emissione diobbligazioni comunitarie».