ENERGIA CINESE © Getty Images

E' ormai vicinissima la firma dell'accordo tra la Cassa depositi e prestiti e i cinesi di State Grid International Development per il passaggio del 35% di Cdp Reti in mani asiatiche. Lo ha annunciato in una nota il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan mentre si trovava in visita proprio verso Pechino.

L'operazione vale circa due miliardi di euro. Cdp Reti è una società di proprietà di Cdp, gruppo che detiene il 30% di Snam, il gruppo integrato che governa il mercato del gas. Nell'accordo è previsto il conferimento a Cdp Reti anche della quota (29,85%) che la controllante detiene in Terna, la società che sovrintende alla gestione della rete elettrica in alta tensione.

Padoan ha assicurato che gli obiettivi per le privatizzazioni rispetteranno il piano stilato nel Def: il target fissato è di 12 miliardi nel 2014 e una cifra simile (0,7% del pil) nel periodo 2015-17.

Nonostante l'esordio poco felice di Fincantieri in Borsa, i prossimi passi riguarderanno Enav e Poste, ma i pezzi forti restano Eni ed Enel - altre due società che nel recente passato avevano visto l'ingresso di capitali cinesi (leggi qui) - che potrebbero vedere la collocazione in Borsa di una quota attorno al 5% per liberare 6 miliardi di euro di risorse.