Dopo l'acquisto del 25% della francese King Jouet il gruppo Giochi Preziosi, controllato da Enrico Preziosi e partecipato dal fondo Clessidra, ha messo in cantiere un nuovo intervento: Edison Giocattoli, azienda nata nel 1958 a Barberino del Mugello e arrivata alla leadership mondiale nella produzione di armi giocattolo. In passato Edison Giocattoli era arrivata a distribuire pistole, fucili e munizioni di gomma in 50 Paesi, diventando uno dei marchi di riferimento del settore. Ma, secondo quanto riporta oggi Milano Finanza , la crisi dei mercati e la disaffezione dei consumatori negli ultimi anni ha innescato una caduta del giro d'affari e dei profitti. Tanto che, dopo aver perso 190 mila euro nel 2008, Edison Giocattoli l'anno scorso ha chiuso il bilancio con un rosso di 268 mila euro a fronte di ricavi per 4,4 mln (-12%). Così Giochi Preziosi è intervenuta definendo un piano di salvataggio e turnaround che prevede l'acquisizione della maggioranza dell'azienda toscana. L’operazione ha già ottenuto il nullaosta preventivo dell’Antitrust.