Un aumento a due cifre del numero di clienti e un margine lordo da 505 milioni di euro. Si chiude così il 2013 per Fastweb, tra i principali operatori di telecomunicazioni presente in Italia, che nell’ultimo hanno ha registrato un incremento della propria base clienti pari al 10% (+175 mila in un anno) arrivando a sfiorare quota 2 milioni. L’esercizio 2013 si è chiuso con ricavi a 1.597 milioni di euro (-1% rispetto all’anno prima), al netto dei ricavi da interconnesione a bassa marginalità (hubbing) sui quali l’azienda ha avviato un’attività di riduzione graduale e programmata. Come accennato, il margine lordo (Ebitda) ha raggiunto 505 milioni di euro, con una crescita dell’1% rispetto a un anno prima. La marginalità è salita di circa 1,4 punti percentuali, raggiungendo il 31%.

UN TERZO DEL FATTURATO IN INVESTIMENTI. “Il successo commerciale”, si spiega in una nota dell’azienda, “è stato ottenuto anche grazie ai continui investimenti realizzati da Fastweb nella propria rete in fibra ottica: l’operatore ha varato un piano 2013-2014 del valore di 400 milioni di euro per estendere la copertura in fibra al 20% della popolazione italiana. Gli investimenti nell’espansione della fibra ottica hanno determinato la crescita delle Capex (capital expenditures) a 565,4 milioni di euro nell’anno, con un investimento in infrastrutture e tecnologia pari al 35% del fatturato.

CONFERMA NEL CORPORATE. Nel segmento di clientela corporate, l’azienda ha ulteriormente rafforzato la propria posizione con una quota di mercato complessiva del 23%, risultante da una quota di mercato sui servizi “core Tlc” (voce e dati) pari al 28% e da una progressiva e costante crescita nel segmento “Vas/Ict” (value added services /Information Communication Technology ), dove la market share di Fastweb è prossima al 15%. “In particolare”, conclude la nota, “i servizi Ict a valore aggiunto (Cloud Computing, Security e Housing/Co-location, Managed services, Unified communication) vanno ad arricchire il portafoglio di servizi offerti da Fastweb alle grandi aziende e alla Pubblica amministrazione per soddisfare in modo più completo ed efficace la crescente complessità delle loro esigenze”.