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Effetto Fed per le Borse europee. La diffusione delle minute della Federal Reserve – la Banca centrale statunitense – sembrano allontanare la possibilità di un rialzo a breve termine dei tassi di interesse Usa e questo è bastato per ridare slancio alle principali piazze del Vecchio continente. Anche Piazza Affari beneficia del clima, segnando nei primi scambi un rialzo dell’indice Fste Mib pari allo 0,65% e dell’indice All Share dello 0,64%. Tra i titoli in evidenza bene Buzzi (+1,5%), Pirelli (+1,4%), StMicroelectronics (+1,4%) e Finmeccanica (+1,1%).

Sul fronte dei cambi si rafforza l’euro, che si porta a 1,2758 dollari dagli 1,2734 di ieri sera. Petrolio in rialzo dello 0,47% a 87,71 dollari al barile.

Btp-Bund a 10 anni. Torna a calare lo spread, che si riporta a 140 punti dai 144 della chiusura di mercoledì 8 ottobre. Il decennale benchmark italiano fa segnare un rendimento in calo al 2,29% (2,34% ieri).