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Importante investimento per Granarolo che annuncia l’acquisizione dell’azienda italiana casearia Lat Bri, terzo produttore di formaggi freschi in Italia. L’operazione, di circa 100 milioni di euro, comprende anche l’assunzione dei debiti di Lat Bri (intorno ai 60 milioni) permetterà alla società bolognese di ampliare la propria offerta sul mercato e – secondo le previsioni– di raddoppiare il proprio fatturato (dai 160 milioni del 2010 a oltre 300). Inoltre, spiega la stessa Granarolo in una nota, “l’acquisizione di Lat Bri, porterà in dote una significativa quota di export (circa 40 milioni) che consentirà a Granarolo una significativa crescita della propria presenza all’estero, beneficiando della forte presenza di Lat Bri nel settore della Gdo”.
E così Granarolo, dopo non essere riuscita a entrare nell’affare Parmalat (ora in mano alla francese Lactalis), continua nella sua strategia di crescita con un’operazione che, spiega il presidente Gianpiero Calzolari, “getta solide basi per ulteriori sviluppi nel settore caseario in Italia e rende Granarolo il secondo operatore nazionale di questo comparto e il primo a capitale italiano. All’estero – continua – svilupperemo importanti sinergie portando prodotti made in Italy ai consumatori europei, soprattutto in Nord Europa dove Lat Bri ha da tempo una capillare presenza di mercato”.