Acer corre in aiuto di Olidata, l’azienda toscana produttrice di computer di cui il colosso asiatico detiene la quota di maggioranza (29%). Il gruppo di Taiwan, infatti, ha stralciato il credito nei confronti della società italiana pari a 2.754.337,74 euro derivante da forniture varie. Acer onora in questo modo un accordo formalizzato nelle scorse settimane secondo cui si sarebbe impegnato a rinunciare al credito a condizione che entro il 31 ottobre le banche finanziatrici rinunci azzero a un importo di almeno 7,2 milioni di euro. Secondo Milano Finanza , la mossa di Acer punta a salvaguardare la continuità aziendale e dare ossigeno al produttore toscano che, intanto, continua a trattare con le banche che aspettano una svolta concreta sotto il profilo industriale. Per il quotidiano economico la svolta potrebbe arrivare da l’assegnazione di un’importante gara di Consip dal valore di 43 milioni di euro.