Nessuno spin-off per Sony. Il cda del gruppo giapponese ha respinto la proposta del fondo di investimento ThirdPoint, fra i principali azionisti con circa il 7% delle azioni, che aveva chiesto ufficialmente uno scorporo del ramo Entertainment che, oltre a Playstation, comprende la produzione cinematografica e musicale della società con sede a Tokyo.
La proposta dell’edge fund guidato da Daniel Loeb era di uno spin-off con l’obiettivo di un collocamento di circa il 20% della divisione in Borsa. Il board guidato dal Ceo Kazuo Hirai, ha motivato la decisione sottolineando l’importanza di Sony Entertainment per il successo del gruppo, il cui migliore interesse sta nel controllare completamente le attività nei contenuti. La divisione, ha spiegato in una nota il cda, ha un valore crescente e offre il potenziale sinergico per spingere la crescita delle intere attività nell'elettronica. «Se poi dovessimo aver bisogno di capitali o nel caso di eventi non prevedibili – ha affermato Kazuo Hirai – la nostra priorità sarà di reperire risorse senza cedere alcuna parte di asset fondamentali per la nostra strategia di crescita, e senza pesare in modo non necessario sulla capacità di attuare le nostre strategie di business sia nel settore intrattenimento sia in quello dell'elettronica”.