Banco Popolare e Bpm (Banca Popolare di Milano) hanno approvato il progetto di fusione che darà alla luce una nuova società bancaria, chiamata Banco Bpm. Si tratta del terzo gruppo bancario in Italia che, per diventare operativo, dovrà prima ricevere il parere favorevole del Consiglio di Sorveglianza di Bpm.

TRA VERONA E MILANO. Il nuovo Banco Bpm sarà una società per azioni e si quoterà sul mercato telematico azionario organizzato gestito da Borsa Italiana. La sede amministrativa sarà a Verona mentre la sede legale a Milano. «La nuova capogruppo svolgerà al contempo la funzione di banca e di holding capogruppo con funzioni operative nonché di coordinamento e direzione unitaria su tutte le società appartenenti al gruppo risultante dalla Fusione», si legge nella nota diffusa. Inoltre «coerentemente con la natura e l'origine del Banco Popolare e della Bpm, continuerà ad accordare speciale attenzione ai territori ove è presente tramite la rete distributiva propria e del gruppo».

CORPORATE GOVERNANCE. Quanto invece al consiglio di amministrazione, questo sarà composto inizialmente da 19 membri. A presiederlo è Carlo Fratta Pasini mentre l’a.d. è Giuseppe Castagna. Il Collegio Sindacale è invece composto da cinque sindaci effettivi e tre sindaci supplenti. I sindaci effettivi sono: Marcello Priori, che assumerà la carica di Presidente del Collegio Sindacale, Gabriele Camillo Erba, Maria Luisa Mosconi, Claudia Rossi, Alfonso Sonato. I Sindaci supplenti sono: Chiara Benciolini, Marco Bronzato, Ezio Simonelli..

I RAPPORTI DI CAMBIO. Quanto invece ai rapporti di cambio, la nota specifica che «agli azionisti del Banco Popolare sarà assegnato in concambio il 54,626% del capitale sociale della nuova capogruppo; agli azionisti di Bpm sarà assegnato in concambio il 45,374% del capitale sociale della nuova capogruppo».